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Parlamento: retrospettiva della sessione primaverile 2022

Nella sessione primaverile delle Camere federali (28 febbraio - 18 marzo 2002) sono state trattate solo poche questioni riguardanti la formazione, l’educazione, l’accoglienza, la salute e i diritti dei bambini in Svizzera.


Foto: Servizi del Parlamento | parlament.ch

Per quanto riguarda la prima infanzia, la sessione primaverile è stata estremamente tranquilla. La mozione del consigliere nazionale Christian Lohr (Alleanza del Centro/TG) per una strategia nazionale per la salute dei bambini è stata respinta dal Consiglio degli Stati dopo essere stata accettata dal Consiglio nazionale ed è quindi definitivamente liquidata.


La consigliera nazionale Marie-France Roth Pasquier (Alleanza del Centro/FR) ha ritirato la sua mozione per un "marchio di qualità per gli asili nido". Questo dopo che il Consiglio federale aveva chiesto di respingere la mozione in riferimento ai lavori in corso nell’ambito dell’Iv. Pa. CSEC-N "Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna".


Il Consiglio Nazionale si è anche occupato di varie questioni relative ai diritti dei bambini. Per esempio, l’Iv. Pa. di Sibel Arslan (Verdi/BS) “Dare voce ai giovani. Diritto di voto e di elezione attivo per i sedicenni come primo passo nella vita politica attiva” non è stata stralciata. La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) può ora elaborare una proposta di attuazione. Alleanza Infanzia aveva a suo tempo appoggiato una lettera inviata da varie associazioni giovanili al Consiglio nazionale e aveva quindi sostenuto il diritto di voto a 16 anni. Di conseguenza, ci rallegriamo di questo importante passo.


Il Consiglio nazionale ha inoltre adottato la mozione Yvonne Feri (PS/AG) “Assoluta necessità di adeguare la fattispecie penale delle molestie sessuali di minori”. La mozione passa ora al Consiglio degli Stati. Altre mozioni non hanno potuto essere trattate come previsto a causa dell’elevato numero di oggetti in discussione.


Al Consiglio degli Stati è stata invece respinta la mozione 19.3219 di Daniel Frei, ripresa da Beat Flach (PVL/AG), “Standard qualitativi per le perizie nel diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti”. Altre decisioni rilevanti per i diritti dei minori sono riportate nel resoconto della sessione della Rete svizzera dei diritti del bambino (in francese, in tedesco).


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