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Rapporto OCSE: Uno sguardo sull’istruzione 2022

L’attuale pubblicazione dell’OCSE «Education at a Glance 2022» fornisce informazioni esaurienti sullo stato dell’istruzione e sulle strutture, sul finanziamento e sull’efficienza dei sistemi formativi dei Paesi membri dell’OCSE e dei Paesi partner. L’edizione di quest’anno analizza la qualità dei risultati dell’apprendimento, gli approcci politici e le condizioni di tali risultati, nonché i benefici individuali e sociali degli investimenti nell’istruzione.

Foto: Felipe Ferreira I unsplash.com

La pandemia globale di coronavirus (Covid-19) ha avuto un forte impatto sull’offerta di formazione, accoglienza ed educazione per la prima infanzia (FEAPI). In tutto il mondo vi sono state chiusure o interruzioni di attività delle varie istituzioni. Il mantenimento dell’offerta e il tasso di fruizione dei bambini più piccoli sono stati messi a repentaglio.


Tassi di fruizione della FEAPI nei Paesi OCSE

INei paesi OCSE, secondo il rapporto, in media più di quattro quinti (83%) dei bambini di età compresa tra 3 e 5 anni usufruiscono della FEAPI. Nella media di questi Paesi, il 27% dei bambini di età inferiore ai 2 anni usufruisce già della FEAPI.


Tra i Paesi OCSE esistono grandi differenze per quanto riguarda la qualità dell’offerta FEAPI e la sua fruizione da parte dei bambini e delle famiglie. Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Israele, Norvegia, Spagna e Regno Unito hanno i tassi più alti di partecipazione alla FEAPI e all’istruzione primaria dei bambini dai 3 ai 5 anni. Arabia Saudita, Svizzera e Turchia hanno tassi di adesione pari o inferiori al 50%. Le ragioni di questi tassi più bassi potrebbero essere le seguenti: il basso numero di posti, la scarsa conoscenza delle offerte di FEAPI, l’insufficiente copertura pubblica e gli alti costi di allestimento delle strutture. A causa del sistema federalista svizzero e dell’elevato grado di autonomia nell’organizzazione della FEAPI, per quanto riguarda i bambini dai 3 ai 5 anni, ci sono grandi differenze tra le regioni con i tassi di partecipazione più alti (86%) e quelle con i tassi più bassi (38%). Ciò va di pari passo con l’organizzazione prevalentemente privata delle FEAPI (soprattutto nella Svizzera tedesca) e con la diversa età d’iscrizione alla scuola dell’infanzia che varia a seconda del cantone.


Prospettiva di migliori risultati scolastici grazie alla FEAPI

Un apprendimento strutturato di alta qualità in giovane età stimola lo sviluppo emotivo e cognitivo e favorisce il successo dell’apprendimento e il benessere dei bambini. Questo ha un impatto sui risultati scolastici. In particolare, i bambini provenienti da contesti socio-economici svantaggiati traggono beneficio dalla FEAPI, in quanto offre loro opportunità che non ricevono nel loro ambiente di apprendimento domestico.


Partecipazione dei genitori al mercato del lavoro

La partecipazione dei bambini alla FEAPI ha inoltre un impatto sulla prosperità e sulla crescita economica, in quanto i genitori hanno migliori opportunità di partecipare al mercato del lavoro. Offerte di FEAPI di alta qualità migliorano anche l’equilibrio tra lavoro e vita privata dei genitori. Questi fatti motivano i politici a creare servizi di sostegno alla prima infanzia, ad adottare misure per migliorare la qualità delle offerte di FEAPI e a garantire le pari opportunità. La probabilità di usufruire delle offerte di FEAPI dipende dal background e dal reddito delle famiglie. Questo è il caso soprattutto delle offerte per i bambini di età inferiore ai 3 anni, per i quali le famiglie si fanno carico dei costi.



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