Parlamento: retrospettiva della sessione estiva 2022

Nella sessione estiva, dal 30 maggio al 17 giugno 2022, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno trattato numerose questioni riguardanti la formazione, l'accoglienza e l'educazione, nonché la salute e i diritti dei bambini. In alcuni casi sono state presentate anche delle mozioni relative a queste tematiche.


Foto: Servizi del Parlamento, Berna | parlament.ch

Il Consiglio nazionale è stato il primo ad approvare la proroga del finanziamento iniziale per la custodia complementare alla famiglia fino alla fine del 2024 (vedi News del 18.05.2022). L’affare sarà sottoposto al Consiglio degli Stati in autunno. Anche la Commissione incaricata dell’esame preliminare (CSEC-S) ne raccomanda l'approvazione (cfr. comunicato stampa del 21.06.2022).


Il Consiglio nazionale, invece, non ha voluto analizzare le conseguenze economiche e sociali della gratuità dei servizi di custodia per le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, come richiesto dalla consigliera nazionale Valérie Piller Carrard (PSS/FR) nel suo postulato 20.3806.


Il Consiglio nazionale ha respinto la mozione 20.3683 della consigliera nazionale Yvonne Feri (PSS/AG), che chiedeva di introdurre assegni per i figli in funzione del reddito per rafforzare la prevenzione della povertà. La mozione è considerata liquidata. Il Consiglio ha invece adottato la mozione 20.4084, che chiede una strategia nazionale di lotta alla pedocriminalità in Internet. Il testo richiede ora il consenso del Consiglio degli Stati. Il Consiglio nazionale ha inoltre approvato la mozione “Statistica sui bambini testimoni di violenza domestica” (20.3772) della consigliera nazionale Christine Bulliard-Marbach (Alleanza del Centro/FR). Ha inoltre respinto la mozione 21.4413 della consigliera nazionale Katharina Prelicz-Huber (Verdi/ZH), che chiedeva di “Accordare alla Sessione dei giovani e alla Conferenza dei bambini il diritto di presentare le proprie petizioni e proposte alle commissioni competenti”.


Il Consiglio degli Stati si è occupato della legge sulla protezione della gioventù dai rischi dei media e ha eliminato diverse importanti aggiunte formulate dal Consiglio nazionale a tutela dei minori. In particolare, ha stralciato dal testo la promozione delle competenze mediatiche di bambini e giovani da parte della Confederazione. La legge verrà nuovamente dibattuta dal Consiglio nazionale nella sessione autunnale.


Il Consiglio degli Stati ha respinto la mozione 21.3283 di Elisabeth Baume-Schneider (PSS/JU) sulla “Protezione della maternità prima del parto”. Per contro, ha approvato il postulato 22.3370 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) per l’estensione e la rivalutazione degli accrediti per compiti educativi e assistenziali, che si basa su una petizione depositata durante la sessione delle donne 2021 (in francese). Ciò significa che il Consiglio federale può ora esaminare l'estensione e la rivalutazione degli accrediti per compiti educativi e assistenziali.


Ulteriori decisioni in materia di diritti dei minori sono contenute nella retrospettiva della sessione pubblicata dalla Rete svizzera dei diritti del bambino. Una panoramica completa relativa alla prima infanzia e alle attività legislative a livello cantonale in questo ambito sono disponibili su READY!


Nuovi interventi parlamentari presentati