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Parlamento: creazione di un osservatorio nazionale per la prima infanzia

Con il suo postulato, Elisabeth Baume-Schneider (PS/JU) vorrebbe incaricare il Consiglio federale di esaminare la possibilità di istituire un osservatorio nazionale della prima infanzia.


Foto: Servizi del Parlamento

Durante la sessione estiva, la Consigliera agli stati e co-presidente di Alleanza Infanzia ha presentato il postulato 21.3741 «Creazione di un osservatorio nazionale della prima infanzia». Essa ritiene che, nel quadro delle competenze costituzionali, lo scambio di informazioni e di esperienze tra i diversi livelli e ambiti di competenza contribuirebbe a colmare le lacune nella cooperazione e nel coordinamento. Secondo il testo presentato, un tale osservatorio permetterebbe anche di migliorare la cooperazione nel campo della politica della prima infanzia e lo sviluppo di una strategia coordinata e adeguata alle diverse realtà.


Necessità di dati e coordinamento

Nella relazione si afferma: «È necessario disporre di dati statistici e di analisi non soltanto sulle strutture di custodia, ma anche circa la custodia in famiglie diurne (ex mamme diurne) e i vari programmi. Tuttavia, la politica della prima infanzia non si limita alle strutture di custodia, ma riguarda anche questioni di prevenzione e protezione».


La Consigliera del PS auspica che un tale osservatorio possa sostenere gli sforzi a livello cantonale e comunale e concretizzerebbe, nei limiti delle competenze federali, una volontà di coordinamento finalizzata a disporre di dati quantitativi e qualitativi in un settore fondamentale quale quello della prima infanzia.


Elisabeth Baume-Schneider cita come possibili modelli l’Observatoire nationa de la petite enfance ONAPE in Francia, il Deutsche Jugendinstitut o l’Observatoire cantonal de la petite enfance del Canton Ginevra.


Il postulato dovrà essere approvato dal Consiglio degli Stati affinché il mandato di esame sia affidato al Consiglio federale.

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